Installare Ubuntu e Wista (Windows Vista) è un’impresa
Pubblicato da fuliggians su 18 Maggio 2007
Prima nota importante da sapere, Windows Vista preinstallato ha la caratteristica di presentare 2 partizioni, chiamati VistaOS e Data. Ebbene non pensate che possiate installare linux sulla seconda partizione! Infatti lì si trova il recovery di Windows, bello nascosto.
Io, inconsapevole di questo fatto, ho ripartizionato secondo swap e root la sezione DAta e ho installato Ubuntu, semplice no? No, infatti poi Vista mi ha generato un errore tale che neanche il disco di Recovery mi riusciva a partire!
A questo punto consiglierei a tutti di installare Ubuntu sul disco VistaOS (partizione primaria), e non su quella chiamata DATA; ma anche così può capitare che non tutto funzioni. Infatti, se si installa Ubuntu accanto a Vista, una volta modificato adeguatamente il bootloader (grub) di Ubuntu, Vista non riesce a partire più. Si impianta sulla prima schermata, perchè non trova più a disposizione l’intero HD e questo non gli piace.
La soluzione trovata è stata:
- Con il cd live di Ubuntu partizionare l’hard disk, senza però installare Linux. Si fanno solo le 2 partizioni.
- Lanciare il disco di recovery di Vista. A questo punto ci si propongono 3 alternative:
- Mettere Windows su tutto l’harddisk
- Mettere Window sulla prima partizione
- Mettere Window su entrambe le partizioni (che è il ripristino della situazione originale)
- Naturalmente si sceglie la seconda. Non la terza. Vi chiederete perchè non potevate fare da subito le partizioni dal disco di recovery. Ebbene, il motivo è che esso non opera il partizionamento, solo nel caso si scelga la terza opzione esso resetta l’HD e lo spezza in 2 come vuole lui (non si può nemmeno sceglierne le dimensioni). Con la seconda opzione invece Vista viene semplicemente installato sulla prima partizione che trova, qualunque sia, e non tocca la rimanente parte.
- Solo a questo punto si va ad installare Ubuntu sulla seconda partizione. E tutto funziona!
ps: tempo medio di installazione di Vista: 2 ore 15 minuti
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dalloliogm detto
tempo medio di installazione di Ubuntu: 10 minuti (provato l’altro giorno)
Jake detto
La domanda è: perchè si dovrebbe installare Vista?
non riesco proprio a trovare ALCUN motivo per doverlo fare.
Roberto detto
Mah, mi sembra molto strano. Io sono nelle tue stesse condizioni, ho ripartizionato il disco dati (che secondo me è una scelta di chi ha fatto l’installazione, non una necessità di Vista) e ci ho messo Ubuntu. A prima vista Win sembra nbon averne risentito, io almeno non ho avuto problemi, anche se per il momento mi sono limitato a installare qualche programma e fare semplici prove.
Ivo De Blasi detto
Ti ringrazio per le utili informazioni. Peccato sia gia’ la seconda volta che mi salta il sistema. Ho letto il tuo post in ritardo…
Al primo avvio, la macchina (Acer 5513WLMi con T5500 e 2GB Ram) e’ andata in crash per un difetto di uno dei due banchi di memoria. Per individuare il problema ho dovuto eseguire il live cd di Ubuntu, col test della ram. Il problema serio e’ che, mentre Ubuntu parte regolarmente utilizzando il banco funzionante, (S)Vista non solo si blocca, ma danneggia irrimediabilmente il filesystem, tanto da rendere inutilizzabili anche i dischi di ripristino.
Posso solo aggiungere che SCONSIGLIO vivamente l’utilizzo si Windows (S)Vista (almeno, su portatili Acer). Utilizzo i prodotti Microsoft da quasi venti anni e posso confermare che il nuovo(?) OS di Microsoft e’ l’ennesimo esempio di operazione commerciale a scapito degli utenti finali.
Tra Windows Vista e Ubuntu, no ho dubbi: Ubuntu in qualunque sua forma. Certo, un utente inesperto ha qualche problema, sia per la configurazione del modem, che per alcuni aggiornamenti di sistema. Nulla che non si trovi sui forum. Per altro, col live cd e’ possibile connetersi (sapendo onfigurare il modem) e cercare soluzioni nei forum.
Grazie ancora. Mi sono dilungato solo per aumentare la tracciabilita’ sui motori di ricerca e sperare di aiutare qualcun altro.
Tanti saluti.
fabio detto
scusa, ma debbo smentre la tua affermazione: la divisione in due partizioni e’ un scelta di acer (avveniva cosi’ anche con windows xp), e il recovery che trovi sulla seconda partizione e’ anch’esso d attribursi ad acer (il recovery di microsoft e’ di natura diversa)
per ovviare a tutti i problemi che hai elencato e’ necessario radere al suolo il vta preinstallato ed installalo da zero.
buona giornata
fabio
Mattia detto
Ho letto tardi anch’io il forum, e sono gia arrivato al punto in cui ri installo Vista su ttt l’hard disk,
ma quando partizionate con il Live cd, formattate anche una parte ntfs e l’altra ext3 o lasciate tutto senza nome?
fuliggians detto
X Fabio: Io avevo fatto le 2 partizioni già a livello del Live cd. Era proprio questa la soluzione che avevo addottato alla fine
alberto detto
come si crea il disco di recovery di vista???
fuliggians detto
x Alberto: non saprei proprio, in realtà i file di recovery sono inseriti sull HD direttamente in fase di installazione di Vista dal disco di ripristino. O almeno questo è quanto mi risulta
alberto detto
ma quindi se io con il cd di ubuntu partiziono l’area che ha sopra vista in 2, poi come ci rimetto vista? grazie mille
fuliggians detto
partizionando con con il live cd di ubuntu distruggi tutto l’HD, compresa le partizioni che vista inizialmente aveva. E’ come resettare l’HD e creare di nuovo 2 partizioni, ma che a questo punto non contengono ne vista, nè i file di recovery.
Solo poi con il disco di ripristino di vista (che devi avere, naturalmente) ci ributti su Vista (ma in un’altro formato, ovvero installando Vista solo su una partizione di quelle create, lasciando l’altra disponibile per ubuntu)
alberto detto
il mio problema però è proprio questo: io non ho il disco di ricovery di vista e non so nemmeno come fare per averlo.
Avevo pensato di partizionare con Partition Magic l’HD Data e lasciare la parte “sinistra” intatta e la destra per ubuntu, è una buona idea?Partition Magic non dovrebbe resettare tutto come fa il live cd.
Chiedo aiuto per il disco di recovery, come posso averlo? grazie
alberto detto
scusa se ti disturbo, stavo vedendo alcune cose sul pc, non so se tu hai un acer, cmq sulla guida(che premetto non ho mai letto) c’è scritto che con la funzione acer e-recovery puoi creare cd di ripristino(recovery), a me basta creare l’immagine originale di 4 Gb circa, oppure quella attuale di 30Gb. Perdo tutto se non faccio quest’altra vero?
posso fare 2 cose: “crea disco predefinito dal costruttore” oppure: “crea disco di backup per configurazione di sistema corrente”, quale delle 2 faccio? grazie
fuliggians detto
allora facciamo un po’ di ordine:
1) riguardo il commento 12, i miei problemi erano sorti proprio perchè avevo cercato di partizionare “Data”. Non avevo usato partition magic (forse potrebbe essere una soluzione se riesce a non tagliare fuori il recovery che è piazzato proprio lì, però la cosa non è garantita).
2) Anche usando il live cd, se vuoi, non ti tocca la partizione principale di vista.
3) Una buona idea prima di usare partition magic potrebbe essere deframmentare “Data” così se c’è in esso il recovery non dovrebbe venire toccato. La mia paura è che nonstante questo se “togli” a Vista una parte del disco, anche facendolo ad hoc con partition o quant’altro, Vista non riesca più a gestire correttamente il tutto. Tra i miei vari test mi era capitato anche questo.
4) non ho un acer ma un asus.
5) Per il disco di recovery: in effetti è abbastanza comprensibile che se hai il recovery installato su Data, ci sia un metodo per ricavarne la sua versione Disco. Io opterei per farmi un 4G originale. L’altra alternativa che ti dà penso sia una sorta di Ghosting, ma che non ti serve per quanto concerne l’installazione di Ubuntu+Vista.
6) non credo che creare un disco di recovery ti faccia perdere alcunchè. I dati li perdi quando ripartizioni l’hard disk.
alberto detto
ok allora sono pronto per agire eseguendo questi passi:
1)Per prima cosa mi faccio un backup di tutti i file che ho memorizzato nell’HD di vista. Mi metto da parte anche tutti i programmi che dovrò reinstallare
2)Creo il disco di ripristino dell’originale che probabilmente mi butterà dentro solo il sistema operativo
3)Formatto il l’HD dove c’è vista(formattando questo DATA non viene toccato vero?) con il live cd
4)Metto sopra prima vista che a questo punto mi domando dove piazzerà i dati che prima aveva messo dentro DATA
5)Poi Ubuntu
6)Poi reinstallo i programmi che avevo prima anche se dubito che tutto rientrerà perchè leverò metà HD
7)Domanda, quanto spazio serve a Ubuntu per “vivere bene”??
8)Domanda, ora la partizione DATA a cosa serve? è solo memoria disponibile?
Appena mi rispondi mi metto a lavoro.
Grazie mille per la tua disponibilità
alberto detto
per fuliggians: ho fatto poi la prova, mettendo il cd live che però mi ha installato anche il SO ubuntu perchè non ho fatto la partizione manuale. Allora ho provato a rimettere vista ma mi ha dato lo stesso errore che ti aveva dato a te col disco di recovery. Il problema è che anche manualmente GParted non mi fa creare una partizione NTFS. Come faccio?
tytto detto
ciao ragazzi,
io ho appena comprato un asus laptop (Xl50rl ram 2 Gb, hd 160 Gb CPU Intel core 2 1.46 GHz) con preinstallato vista. Anche in questo caso il disco è stato partizionato in due, Vista OS e Data.
Ho provato a leggere anche altri forum ma non ho avuto chiarimenti esaustivi.
In pratica volevo capire se esiste un modo per installare Ubuntu senza dover formattare l’HD e reinstallare vista (nemmeno io ho il disco di ripristino) su una partizione sola. In qualche forum si dice solo di modificare il bootloader (grub) di ubuntu però non si faceva riferimento al fatto che Vista in molti pc ha di defalutl 2 partizioni.
Qualcuno mi potrebbe dare una conferma? alla fine qual’è il metodo più sicuro? e nek caso come mi faccio un disco di ripristino? grazie a tuti quelli che vogliono dare una mano.
tytto
fuliggians detto
qualche nota:
1) chiedete sempre il disco di ripristino quando comprate un pc con preistallato un SO windows! E’ vostro diritto averlo!
2) Se non lo avete, potete generarlo come spiegato un paio di commenti sopra.
3)Se non vuoi formattare vista non ti posso dare consigli, io ci ho provato e mi sono ritrovato in una giungla di problemi
4) In effetti il discorso del bootloader è corretto. in teoria, usanto bene defrag e partition magic dovrebbe essere possibile spezzare la prima partizione di vista, installarci sopra ubuntu e poi settare il bootloader
5) mi pare una soluzione più incasinata rispetto radere al suolo il tutto. Una volta avuto in mano il disco di recovery non deve far paura spappolare Vista. Questo sicuramente è un metodo sicuro.
tytto detto
grazie fuliggins..probabimente la tua soluzione è la più efficace.
ho un dubbio che non mi riesco a chiarire:
Vista ha bisogno della sua recovery per partire?e perchè?
e nel caso, non capisco se la scelta di mettere la recovery su d:\ dipende dall’architettura del software o è una scelta di chi ha installato vista, perchè in questo caso se si sposta la recovery su c:\ oppure se si partiziona il disco lasciando stare la recovery di windows allora vista dovrebbe funzionare lo stesso.
in un post qui sopra (n° 3) Roberto dice di non aver avuto problemi, forse nel suo pc la recovery si trova in una altra partizione.
scusa la domanda, ma non sono un esperto di pc..ma come faccio ad identificare la recovery di windows?
e come ultima domanda, se non formatto il disco D e installo ubuntu, poi d:\ è visibile e scrivibile da ubuntu? oppure hanno diversi filesystem e quindi non si riconoscono?
ciao e grazie
fuliggians detto
eccomi di nuovo:
per partire Vista non ha in teoria bisogno della recovery (che come dice la parola dovrebbe servire solo in caso di problemi). In realtà la mia esperienza mi dice che se installo ubuntu proprio dove prima c’era il recovery, Vista ha problemi.
La scelta della installazione di vista su due partizioni è del produttore del pc, a quanto sembra, infatti Vista può tranquillamente essere installato su una unica partizione, partendo da zero. Non ti consiglio di “spostare” semplicemente la recovery. Non è esattamente un file qualunque. Se leggi i miei commenti precedenti vedrai che ho testato anche la soluzione che proponi, partizionando C: ma non mi ha dato grandi soluzioni. Inoltre c’è un aspetto importante da considerate a favore di radere al suolo il sistema e rifare le partizioni: se si fa così si possono scegliere le dimensioni delle partizioni Vista/ubuntu come si preferisce. Il che non è poco, io lascio molto poco spazio ad ubuntu perchè lo uso solo per applicativi e non archivio dati, avere un ubuntu che occupa tutto il D: (per esempio) non mi servirebbe.
Infine Ubuntu una volta installato, può vedere e usare tranquillamente tutto il disco di Vista.
ciao
Davide detto
ciao fuliggians,
ho un problema con il mio notebook e spero che tu possa aiutarmi. Sono incappato credo nell’errore di cui parli nel tuo post
Cercherò di essere il più dettagliato possibile
Il portatile è nuovo, ha circa una settimana, è un asus con windows vista, e funzionava tutto perfettamente ( nei limiti di vista) fino a quando ho malauguratamente deciso di provare ad installare Ubuntu.
Da allora sono iniziati i problemi. Non so se ho sbagliato a partizionare o semplicemente vista si è incazzato senza motivo, comunqne non riesco più ad entrare in Vista.
Ubuntu funziona bene (credo), all’avvio della macchina parte il GRUB ma Vista non va, inizia a caricarsi ed esce una finestra con una scritta gigante di errore e si pianta tutto.
Se utilizzo il dvd di ripristino posso scegliere tra una di queste opzioni
1)Recover windows to first partition only
2)Recover windows to entire HD
3)Recover windows to entire HD with 2 partitions
ho provato tutte e 3 le possibilità, ricopia un sacco di dati dal dvd di ripristino, poi dal cd dei driver, ma poi al primo riavvio Grub ( che è ancora installato) mi da l’errore 22 e non posso più far nulla
A quel punto l’unica cosa che mi restava da fare era inserire il cd di ubuntu e reinstallarlo, in modo tale che riandasse il GRUB.
Ora, dopo vari tentativi di questo tipo, di utilizzo del disco di ripristino di vista e di reinstallazioni di ubuntu, mi trovo in questa situazione:
1) Ubuntu funzionante
2)all’avvio GRUB mi vede (oltre a ubuntu) due windows Vista, il primo mi da errore ( quello scritto in grosso in rosso) e mi incasina il grub dandomi ancora l’errore 22, il secondo ( che credo sia il proseguio di un precedente tentativo di ripristino, in quento compare la scritta – prima esecuzione di windows-) ci mette circa mezzora a caricare, riavvia il sistema diverse volte dandomi l’illusione che vada tutto bene, ma poi mi da errore dicendomi che è impossibile proseguire con l’installazione, ricominciarla da capo.
Ora mi servirebbe un modo per installare vista da ubuntu, oppure formattare tutto e reinstallare vista da capo…Tenete conto che non posso entrare in vista e se inserisco il disco di ripristino in queste condizioni comunque non risolvo nulla perchè GRUB mi da errore al primo riavviamento…
grazie a chi mi darà una mano
Davide
Alessandro detto
Salve a tutti, anche io ho avuto lo stesso problema. Ho acquistato un sony vaio fz21e una decina di giorni fa, con vista home premium installato.
Il disco rigido era cosi’ partizionato: all’inizio una micro partizione di 1 MB di spazio non allocato, visibile solo con linux, poi 10 GB di partizione di ripristino e infine 140 GB occupati da vista. Con il software della sony ho creato i 3 dvd di ripristino. Su questo software c’era chiaramente scritto che dopo la creazione di questi dvd, la partizione di ripristino poteva essere eliminata. Quindi ho provato a partizionare utilizzando il programma per le partizioni di windows, ma questo non mi permetteva di fare nulla alla partizione di ripristino e inoltre mi permetteva di recuperare solo 50 GB alla fine del disco (quando ce n’erano ben 110 liberi), e la cosa non mi soddisfaceva perche’ io volevo riservare a linux gran parte dell’hard disk. A pensarci dopo, forse se avessi deframmentato mi avrebbe permesso di recuperare piu’ spazio, anche se deframmentare un computer nuovo di zecca puo’ suonare strano.
A questo punto ho (ahime’) deciso di ricorrere a gparted (dal cd live di ubuntu 7.04). Ho eliminato la partizione di ripristino, e questa diventando spazio non allocato si e’ unita al misterioso megabyte iniziale. Quindi ho ridimensionato la partizione di vista a 60 GB e l’ho spostata all’inizio dell’hard disk. Prima ancora di installare linux ho provato a riavviare windows, ma non partiva! Ho quindi messo il primo disco di ripristino, ma questo dopo la schermata con la scritta “Microsoft corporation” si blocca. Poi ho installato Sabayon Linux nello spazio restante (a destra), e da qui vedo chiaramente che i miei vecchi file windows sono ancora nella loro partizione, ma non c’e’ modo di far partire vista!
Quelli della sony mi manderanno a casa i dischi di ripristino, nell’eventualita’ che i miei non siano riusciti bene, ma a questa eventualita’ credo poco, perche’ se inserisco il dvd nel mio vecchio computer, questo parte!! Misteri!
Se i dvd di ripristino non funzionassero e se trovassi il modo di procurarmi il disco di installazione di vista, potrei installarlo utilizzando la licenza che ho, mio malgrado, regolarmente pagato, con un partizionamento del disco scelto da me e non dalla sony?
In caso contrario metterei linux su tutto l’hard disk, ma mi roderebbe aver pagato per qualcosa che non posso utilizzare, anche perche’ una volta al mese sono costretto a editare un file word con formattazione troppo fancy per essere digerito da openoffice.
fuliggians detto
come al solito vale la premessa che non essendo sistemista, vado molto a naso. Rispondo prima ad Alessandro.
Dalla mia esperienza con i vari Windows (non solo Vista), quel che ho imparato è che W. è ingordo. Cercar di farlo star stretto è dura. Il che significa che cercar di ridimensionare partizioni via Windows è sempre un’operazione molto a rischio di fallimento, tanto più quando ti propinano PC già partizionati con recovery data nascosti, come pare sia politica tipica di molte marche di laptop.
Sicuramente è migliore la scelta di usare Ubuntu per partizionare. Naturalmente operazioni come togliere la partizione di ripristino porta Windows a dare di matto, perchè prima aveva a disposizione gazziglioni di mega e all’improvviso gli tocca gestire solo un monovano mal arredato. Bisognerebbe sapere come Vista gestisce gli spazi liberi, e che generi di check fa su di essi, ma qui entriamo in campi troppo sofisticati per me. Per questo suggerivo di partizionare con Ubuntu prima e poi installare Vista dicendogli tu sta lì, il resto non esiste. Così si creano meno conflitti. I think. Anche io non credo che si tratti dei dischi di ripristino fatti male. Semplicemente quando si tocca lo spazio di un Vista già accomodato su un harddisk, lui grida. Naturalmente i file Windows sono ancora lì, ma per qualche misterioso motivo, in start up probabilmente il sistema fa dei controlli degli spazi allocati e fallendo si impianta.
fuliggians detto
Per Davide, ora.
a parte gli scherzi, non so come tu sia arrivato a questa situazione di stallo, ma il tuo errore è stato di provare ad usare il disco di ripristino di Vista con Ubuntu già funzionante. Anche a te ricordo che Vista è sempre ingordo, vuole tutto e non si accorge della presenza di altri SO. Questo significa che quando scegli uno qualunque delle tre opzioni che ti vengono offerte Vista cerca di ripiazzarsi su tutto lo spazio che vede. La soluzione è sempre la stessa. Prima usi il Live Cd di ubuntu per formattare il disco, radendo al suolo l’hard disk (senza installare però il linux, ti fermi prima). Quando hai spezzato l’HD in 2 , la tua scelta 1)Recover windows to first partition only, dovrebbe funzionare perchè così VIsta vede solo la prima partizione e non va a toccare la seconda dove potrai tranquillamente installare il tuo Ubuntu. Come vedi non è servito accedere a Vista prima, ma solo avere il disco di ripristino.
Il tuo errore è quello di aver installato Ubuntu prima di aver sistemato vista. Naturalmente l’SO LInux funziona! E’ molto meglio di Vista
Gianluca S. detto
fuliggians: SO LInux funziona! E’ molto meglio di Vista
a parte gli scherzi
Dov’è lo scherzo?
Un sacco di gente ha preferito tornare a Windows XP a causa della inutilità e invadenza del nuovo sistema.
Date un’occhiata a questo link
http://lifehacker.com/software/best-of-2007/lifehackers-2007-software-superlatives-333300.php
fuliggians detto
Si, anche io sono stato tentato di fare il downgrade, ma devo dire che una volta abituati Vista non si comporta malissimo, e la gestione della parte network la trovo decisamente migliorata. Certo è invadente. In effetti per rendere il sistema performante ho dovuto disabilitare un bel numero di processi inutili, come le trasparenze e la parte 3D, ma ora mi ritrovo un sistema per lo più stabile. E che mi mangia solo 600 MB in startup. Naturalmente è necessario avere almeno 2 G di ram, altrimenti col cavolo che gira, ma tant’è….
Insomma, IMHO, Vista non è confrontabile ad un Ubuntu qualunque, e rispetto a XP non vedo modifiche così sostanziali (da user low level), ma qualche miglioria l’hanno inserita…
Gianluca S. detto
@fuliggians: hai ragione, Vista che ha bisogno anche senza effetti grafici di 2 Gb di memoria RAM non può essere paragonato al mio Ubuntu Gutsy che completo di effetti grafici (desktop 3d, animazioni, etc etc) gira comodamente con 512Mb di RAM, insieme ad un server di sviluppo XAMPP e al modulo del kernel kqemu per accelerare l’esecuzione di macchine virtuali.
fabio88r detto
Scusate se mi intrometto,il mio pc è un ASUS PRO50V da 2gb di ram, 160gb di HD, intel CORE duo T2130 (da 1.6Mhz),
ma dopo aver letto i vari post, non ho ancora capito bene xchè non è consigliabile, a parer vostro, intallare Ubuntu nella partizione DATA già creata da Vista.
1^ domanda: posso installare ubuntu in DATA se DATA è completamente vuoto e libero, privo anche di file nascosti, (forse perchè io ho il cd di Vista) ?
2^ domanda: posso decidere io stesso qual’è il S.O. che deve avviarsi con il pc ? se è possibile; si può fare tipo che se non “tocco” nulla per 20sec parta in automatico 1 dei 2 S.O.?
VI RINGRAZIO TUTTI ANTICIPATAMENTE PER LE VOSTRE RISPOSTE.
fuliggians detto
ipoteticamente, se D: è completamente vuoto, una normale installazione su di esso di Ubuntu è possibile. Ci sono 2 aspetti che devi però tenere presente:
1) Si tratta di Vista, e quindi c’è il rischio che per il fatto di “togliere” dalla sua gestione parte di una partizione che prima teneva sotto controllo potrebbe creare conflitti. “Potrebbe”, non ne sono certo. Con XP non avresti avuto problemi.
2) Anche io ho il CD di ripristino, e nonostante questo in D: c’erano nascosti i file di ripristino.
Per la tua seconda domanda la risposta è SI, visto che il boot è gestito da Linux, la cosa è molto liù intelligente
Basta instervenire sul file di configurazione /boot/grub/menu.lst
ciao
fabio88r detto
grazie fulliggians per le tue risposte, appena avrò un pò di tempo libero provo ad installarlo
Andracass detto
Ho trovato questo blog per caso e ho deciso di agire: non posso tollerare oltre wista!
Purtroppo mi blocco sul punto 1: facendo il boot dal cd live di ubuntu il tutto si pianta dopo pochi minuti.
fuliggians detto
strano, si blocca sul boot del cd? Non arrivi nemmeno alla finestra dove scegliere se installare ubuntu o usarlo of-fly?
>SiX detto
Da quanto ho scoperto linux, l’ho sempre sempre usato in accoppiata con windows (inziando con w98 e mandrake!)…sono problemi di continuo! O mettete due HD o vi comprate un altro computer! Oppure la fate finita di usare winzoz tanto linux si è talmente evoluto che non ci sono + ragioni per continuare a pagare
o rischiare problemi con la “legge”.
roni detto
ragazzi.
io vorrei windows vista e ubuntu in un pc, ho letto dei forum che ne parlano di questo caso. ma fino a adesso non riesco a capire direi quasi niente. mi potete indicare un forum che parla ma tutto chiaro. mille grazie e per ultimo che consigli mi potete dare per non avere dei problemi piu avanti ancora grazie
lucio detto
Salve, io sul mio portatile hp pavilion dv 6699 con vistozz, ho installato ubuntu 7.10 in dual boot e va bene anche se ancora funziona l’audio ( perchè alsa non riconosce la sk audio, anche se con la nuova release di ubuntu 8,04 tutto sarà risolto).Per quanto riguarda prima dell’installazione bisogna ridurre lo spazio sull’hd da windozz (cioè togliere a vista un tot di Gb che vogliamo destinare a linux) e solo dopo riavviare con un live cd ed installare nello spazio di nessuno linux. Spero di aver dato un qualche aiuto e come ho letto in qualche forum “coltivate LINUX, tanto windows si pianta da solo. By luciop68
lucio detto
scusate sono sempre luciop68, ho dimenticato di dire che grub riconosce vistozz e lo mette in lista x il boot
GaeBom91 detto
ciao, scusate, io avevo letto ke per installare ubuntu basta dividere la prima partizione di vista andando su gestione(tasto destro su computer) e da li partizionare, per poi far installare ubuntu sulla nuova partizione creata, così dovrebbe andare poichè abbiamo diviso l’hard disk direttamente da vista, che quindi ne è consapevole….che ne dite???
PippoPazzoLazzo detto
hai ragione.
http://mimo.netsons.org/index.php/2007/07/21/installare-windows-vista-ed-ubuntu-linux-in-configurazione-dual-boot/
governo ladro
Paolo detto
Dopo aver letto attentamente tutto quanto ho deciso di installare Ubuntu 8.04 su un secondo disco. In vista ho creato una piccola partizione con l’inenzione di usarla poi come “terra di nessuno” tra i 2 sistemi e ho lasciato i resto non partizionato. Ho riavviato il pc per verificare che tutto fosse ok e quindi ho proceduto con l’installazione di Ubuntu. Al termine, riavviaando, ecco comparire la schermata del Bootloader. Perfetto! Prontamente selezionato l’avvio con Vista e stop! Vistema bloccato. Errore su crcdrive.dll. Bene! riavvio e seleziono linux. tutto funziona egregiamente.
Quindi riproviamo. Varie spieghe sul possibile errore di crcdrive ma nessuna risolutiva. Rimane il recupreo del sistema ma il pc non si avvia con nessuno (ripeto nessuno) dei cd possibili: Ripristino di vista, cd di XP, BartPE, ecc. Tutto piantato allo stesso livello con o senza schermata blu di errore a seconda dei casi. L’installazione di Vista non è mai stata toccata e il pc in linux lavora perfettamente. Ma secondo voi cosa diavolo si è rovinato?
FedeVecna detto
Ma guardate che installare Ubuntu su Vista è semplicissimo…l’ho fatto qualche giorno fa ad un amico.
Basta SEMPLICEMENTE creare due partizioni ex-novo (una per / e una per la swap) e piazzare ubuntu lì…senza toccare le partizioni che servono a Vista…
Andrea detto
Ma formattare l’intero HD togliendo anche la fantomatica partizione Data che tanto non serve a nulla?
Così sVista e Ubuntu possono convivere senza troppi problemi
Fabio88r detto
comunque è vero installare linux alla fin fine è un cavolata, come quella che Vista è una schifezza io li uso entrambi e devo dire che ognuno hai suoi pregi e difetti ma dipende tutto dal manico….
Problemi notebook: Asus F6A, Windows Vista e Ubuntu detto
[...] una – due – tre [...]